com. n. 32 dell’8.10.2015 – Nota Ministeriale del 21.9.15 acquisizione del fabbisogno dell’organico del potenziamento

Comunicato n. 32                                                                                          Oderzo, 8 ottobre 2015

 

 

 

 

A tutto il personale Docente

Al Dsga PUPPIN Giancarlo

Ai collaboratori del DS

Al Sito – Area Comunicazioni

 

 

Oggetto: Nota Ministeriale del 21 settembre 2015 – acquisizione del fabbisogno dell’organico del potenziamento

 

Si invitano i docenti a prendere visione della nota ministeriale pubblicata nel sito del Ministero1 relativa all’oggetto, in modo da poter condividere in questi giorni e in sede di Collegio dei Docenti osservazioni, suggerimenti e proposte.

 

  • ti normativi:
    • 21 della legge 15 marzo 1997, n. 59 e successive modifiche

o     la legge n. 107/15 (cd “La Buona Scuola”): commi 7 e 85 – comma 64 – comma 7 – comma 20

 

  • La legge n. 107/15 (cd “La Buona Scuola”) ha introdotto la dotazione organica aggiuntiva
    • Il fabbisogno delle istituzioni scolastiche a regime è costituito dal Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF) da definire successivamente, mentre l’organico aggiuntivo, di cui alla presente circolare, viene assegnata per la programmazione di interventi mirati al miglioramento dell’ offerta formativa.
      • L’organico aggiuntivo risponderà agli obiettivi di qualificazione del servizio scolastico previsti dalla L.I07 commi 7 e 85 e confluirà nel più ampio organico dell’autonomia, da definirsi, poi, con apposito Decreto Interministeriale ai sensi del comma 64 della L 107/2015.
    • Con il potenziamento dell’offerta formativa e l’organico dell’autonomia le scuole sono chiamate a fare le proprie scelte in merito a insegnamenti e attività per il raggiungimento di obiettivi quali:
      • valorizzazione e potenziamento delle competenze
    • linguistiche,
    • matematico-logiche e scientifiche,
    • nella musica e nell’arte,
    • di cittadinanza attiva;
      • sviluppo di comportamenti responsabili per la tutela dei beni ambientali e culturali
      • potenziamento delle discipline motorie e sviluppo di un sano stile di vita;
      • sviluppo ‘delle competenze digitali;
      • potenziamento delle metodologie e delle attività laboratoriali;
    • prevenzione e contrasto della dispersione, della discriminazione, del bullismo e del cyber- bullismo;
      • sviluppo dell’inclusione e del diritto allo studio per gli alunni con bisogni educativi speciali;
        • valorizzazione della scuola come comunità attiva aperta al territorio; incremento dell’alternanza scuola-lavoro;

o      alfabetizzazione e perfezionamento dell’italiano L2, inclusione.

 

  • ciascuna istituzione scolastica è chiamata ad individuare le priorità d’intervento nell’ambito degli obiettivi suddetti,
  • coerentemente con la Programmazione dell’Offerta Formativa e
    • con il coinvolgimento degli organi collegiali, chiamati all’elaborazione e all’approvazione delle proposte
  • Le aree di intervento in ordine al potenziamento dell’offerta formativa delle singole istituzioni scolastiche previste dal comma 7 della legge 107 sono state ricondotte ad una serie di
  • campi definiti in maniera congiunta tra la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado, considerando anche la possibilità di utilizzare l’organico aggiuntivo in modo funzionale su tutte le istituzioni
    • i campi di potenziamento dell’offerta formativa per le scuole di primo ciclo sono
  • per la formulazione delle scelte e delle conseguenti richieste il Miur ha predisposto una scheda di rilevazione
  • Poiché le proposte di fabbisogno devono essere inserite a sistema tra il 10 e il 15 ottobre, nel prossimo Collegio dei Docenti2 individuerà in ordine di preferenza tutti i campi di potenziamento corrispondenti alle aree previste dal comma 7 della legge
  • Per il potenziamento dell’organico di sostegno, l’utilizzo del relativo organico potrà consentire la realizzazione delle azioni previste nel piano annuale dell’
  • La dotazione aggiuntiva sarà successivamente assegnata alle istituzioni scolastiche dal 12 al 20 novembre 2015, tenendo conto del numero di alunni,(ad eccezione di quelli dell’infanzia) e ponendo, attenzione alle situazioni caratterizzate
    • dalla presenza di aree montane o di piccole isole,
    • di aree interne, a bassa densità demografica o a forte processo immigratorio,
  • di aree caratterizzate da elevati tassi di dispersione scolastica anche in linea con quanto previsto dal comma 65 della legge citata;
  • dotazione minima assicurata, di norma, non inferiore a 3 posti per istituzione
  • La 107 (comma 20) consente di assegnare i docenti individuati per le classi di concorso relative al secondo ciclo di istruzione anche alle scuole del primo ciclo.
    • Non sono previsti posti di potenziamento per la scuola dell’infanzia, ma il personale immesso in ruolo per la scuola primaria potrà essere utilizzato per progetti di continuità che investano anche l’infanzia

 

 

La nota in oggetto è consultabile al seguente indirizzo. http://www.istruzione.it/allegati/2015/prot30549_15.pdf

 

Il Dirigente Scolastico

Liviana Da Re